fotogrammetria
L'interesse dello Studio Falchi in materia di fotogrammetria travalica il mero utilizzo professionale e si indirizza verso una vera e propria attività di ricerca parallela alla attività lavorativa. Questo impegno ha portato lo Studio a confrontarsi con le problematiche legate all'avvento della fotogrammetria digitale e con le sue diverse applicazioni, in particolare nell'aggiornamento automatico di cartografie numeriche e digitali. Si è concentrata l'attenzione sull'utilizzo del "Airborne Laser Scanning", ALS, specialmente nei confronti della fotogrammetria tradizionale, e sono stati studiati i possibili campi di sviluppo legati alle attività dello Studio.
Nell'era inerziale, è stata sviluppata una tecnica nota come fotogrammetria diretta, oramai ben nota ed utilizzata ampiamente per la redazione delle cartografie. Attraverso l'utilizzo di sensori GPS - IMU, integrati fra loro, è possibile ricavare, direttamente, i parametri di orientamento esterno dei fotogrammi. Tuttavia, nonostante gli evidenti vantaggi, è stato necessario rivedere completamente sia gli standard sia le specifiche, in virtù del venire meno del tradizionale strumento di controllo costituito dalla ridondanza delle misure a favore di un processo di isodeterminazione.
Inoltre, lo Studio Falchi sta indagando tutte quelle problematiche, altrimenti non affrontate nella fotogrammetria tradizionale, come l'errore causato dal ritardo di memorizzazione temporale dei dati nell'assegnazione dei parametri di orientamento esterno ricavati dal GPS-INS, e tutti gli errori altrimenti compensati nel modello tradizionale.




